| TIPI
DI APPARECCHI A GAS |
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Esistono in commercio diversi modelli di cucine, piani cottura,
forni a incassi, scaldabagni, caldaie a basamento, caldaie murali
combinate, velticonvettori ecc.. E' importante prima di acquistare
un apparecchio a gas, accertarsi che siano pesenti i marchi di controllo
di verifica.
Per legge gli apparecchi sono classificati:
Tipo A (camera aperta senza condotto di evacuazione)
Non possono essere installati nelle camere da letto, nei bagni
e nei locali con volumetria minore a 12 mc.
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Tipo
B (camera aperta con condotto di evaquazione)
A tiraggio naturale o forzato, da
installarsi all'esterno o quando il rapporto tra il volume del locale
e la portata termica installata è maggiore di 1,5 mc per
Kw.
Tipo C (camera stagna con condotto
di evaquazione)
Per la combustione non utilizzano l'aria dei locali, possono essere
installati ovunque.
Prima
di procedere all'acquisto di un apparecchio a gas, è utile
rivolgersi ai tecnici abilitati in grado di individuare l'apparecchio
più idoneo alle caratteristiche dei locali e naturalmente
corrispondente alle esigenze dell'utente.
Per
qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione
di impianti a gas, nonchè per l'installazione e la manutenzione
di apparecchi, è necessario rivolgersi a installatori abilitati.
Il "fai da te" è assolutamente vietato.
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Nel
marzo 1990 è stata promulgata un'importante legge (n.46) per
la sicurezza di tutti gli impianti presenti negli edifici di uso civile,
e quindi anche di quelli relativi alla distribuzione del gas
.Tale
legge prescrive che le opere di installazione, ampliamento, trasformazione
e manutenzione degli impianti del gas a valle dei contatori siano
eseguite soltanto da operatori abilitati, in possesso di determinati
requisiti tecnico professionali attestati da un certificato di riconoscimento
rilasciato dalla camera di commercio.
Prescrive inoltre che, al termine dei lavori, l'installatore rilasci
una "Dichiarazione di Conformità" che attesti che
l'impianto è stato realizzato secondo normative vigenti. |
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IMPARIAMO
A CONOSCERE IL GAS
L'impiego
del gas nell'ambiente familiare è sempre più diffuso
e va dall'uso in cucina per la cottura dei cibi, alla produzione
di acqua calda sanitaria, al riscaldamento con impianti individuali
e centralizzati.
Gli apparecchi disponibili sul mercato sono in grado di soddisfare
qualsiasi esigenza di confort e sicurezza dell'utente, inserendosi
armonicamente negli ambienti.
Nell'utilizzare gi apparecchi a gas, è importante seguire
alcune semplici norme di comportamento, dettate dall'esperienza
e dal buon senso o frutto del lavoro normativo del Comitato Italiano
Gas indirizzato ad inserire nelle norme di installazione e di costruzione
i più validi criteri di sicurezza.
Il seguire queste norme di comportamento non costa nulla, mentre
garantisce una completa sicurezza di utilizzo.
Prima
di acquistare, installare, ma sopratutto trasferire apparecchi a
gas, consultare il proprio installatore di fiducia, per accertarsi
che gli stessi siano idonei a funzionare senza inconvenienti.
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TIPI
DI GAS
Attualmente
in Italia vengono distribuiti diversi tipi di gas:
- Il
gas naturale o metano (non
disponibile in Sardegna);
- Il
gas di petrolio liquefatto GPL,
fornito in bombole o piccoli serbatoi e anche in reti di distribuzione;
- Il
gas di città o manifatturato,
in via di trasformazione;
- L'aria
propanata,
miscela gassosa che sostituisce il gas naturale nelle località
non collegate alla rete nazionale del metano.
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Gli
impianti e gli apparecchi utilizzatori devono corrispondere
alle norme della legge.
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Rivolgersi
sempre al personale abilitato.
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Il
ricambio d'aria nei locali in cui sono ubicati apparecchia gas
(non a tenuta stagna) è indispensabile.
- Verificare
periodicamente il tubo in gomma della cucina e farlo sostituire
alla scadenza.
- Chiudere
il rubinetto del misuratore gas (o della bombola) quando non si
utilizzano gli impianti.
- Far
controllare, almeno annualmente, dal centro di assistenza tecnica
l'impianto di riscaldamento, con particolare riguardo per la canna
fumaria.
- In
caso si avvertisse odore di gas:
- Arieggiare il più possibile i locali;
- Chiudere la valvola del contatore (o della bombola);
- Non fumare, ne accendere fiammiferi o accendini;
- Evitare di utilizzare apparecchi elettrici.
- In
caso di necessità:
- Segnalare il guasto all'azienda distributrice;
- Telefonare ai vigili del fuoco (115)
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ATTENZIONE
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La
zona rossa indica la riserva. Telefonate subito.
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Serbatoio
capacità it
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Riserva
20%
della capacità
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990
1.750
3.000
5.000
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200
360
600
1.000
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